di Andrea Pennacchi e Natalino Balasso
con Andrea Pennacchi e Francesca Sartore
Musica dal vivo di Tajaf: Tommaso Luison, violino; Francesco Ganassin: clarinetto; Andrea Cattani: chitarra; Leonardo Luison: chitarra; Alessandro Piovan: batteria e percussioni; Francesco Piovan: contrabbasso
Voce narrante Natalino Balasso
produzione Teatro Boxer/Pantakin spettacolo nato nell’ambito di Solidaria 2018

Un carnivoro, intrappolato da una tempesta in un ristorante, si trova ad affrontare un gruppo di vegani nella bassa pianura padana. Sembra l’inizio di una stringa di clichés, ma non è così, è il pretesto per riflettere con leggerezza sul cambiamento epocale in atto.
Pochi argomenti sono tanto cogenti oggi quanto quello in corso sul climate change.
Anche se pochi possono negare l’entità del cambiamento climatico in corso, l’attenzione – anziché sulle soluzioni per alleviarne gli effetti devastanti su ambiente e esseri umani – si è focalizzata sul dibattito stesso, sui modi e metodi con cui viene portato avanti, sulla difesa di posizioni preconcette, inasprita dai meccanismi intrinseci ai social network, insomma: su chi abbia ragione.
È un meccanismo antico, conosciuto agli scienziati: abbiamo un cervello tarato sul neolitico, istituzioni politiche medievali e siamo in possesso di tecnologie che ci proiettano nel futuro.
Nel caos mediatico che ci permette di ignorare gli uragani e i grandi incendi che devastano la California, ascrivendoli a una “cattiva gestione” del patrimonio boschivo, il teatro – specchio antico, ma ancora perfettamente funzionante di una società – ci permette di ascoltare una discussione su temi alti in forma di commedia: due esseri umani con visioni opposte, voci discordanti, che incalzate da una terza, mirabilmente incarnata dalla musica, che rappresenta il minaccioso cambiamento stesso, giungono a una sintesi finale che lascia al pubblico, tra le risate, la possibilità di uscire da teatro con elementi nuovi con cui arricchire e mutare il proprio punto di vista, per poi tirare, con comodo, le proprie, nuove conclusioni.