di Andrea Pennacchi e Rossella Spiga
con Pierpaolo Spollon e Andrea Pennacchi
musiche dal vivo di Annamaria Moro e Francesco Rocco
regia di Marco Artusi
script editor Emanuela Casetto
produzione: Teatro Boxer/Pantakin co-prodotto da INAF Osservatorio Astronomico di Padova nato nell’ambito della rassegna “Destinazione Lune” (16-24 luglio 2019).

A 50 anni di distanza dall’avventura del primo uomo sulla Luna, Teatro Boxer grazie alla guida all’Osservatorio Astronomico di Padova, vuole raccontare una storia in cui si immaginerà come continua l’avventura spaziale umana. Attraverso il linguaggio del teatro, grazie alle parole di Andrea Pennacchi e Rossella Spiga, si partirà da una Luna trampolino per salti molto più lunghi, verso quella che è la nuova epica della razza umana a caccia di materiali preziosi, all’inseguimento di asteroidi come balene nello spazio, alla disperata ricerca di nuove risorse per un’umanità in difficoltà.
Al centro la piccola grande avventura del giovane cadetto Lussu, interpretato da Pierpaolo Spollon, che si ritrova a dover partire per una missione spaziale nel 2069, un futuro, per noi, non così lontano. In questo viaggio, la musica dal vivo di Annamaria Moro e Francesco Rocco, faranno da cornice alla curiosità e alle inquietudini di un ragazzo pronto a partire per un “tirocinio” molto particolare.
Ancora una volta la fantasia ci aiuta a parlare dell’oggi, dei suoi sogni e dei suoi problemi, grati e fedeli alla scienza ma pronti a immaginare nuovi scenari.
Aiutati dai grandi narratori come Asimov e Lem, Teatro Boxer darà vita al primo racconto teatrale di fantascienza di questo secolo.

Nell’antichità gli uomini guardavano alle stelle e vedevano i loro eroi nelle costellazioni. Nei tempi moderni facciamo lo stesso, ma i nostri eroi sono uomini epici in carne ed ossa. Altri seguiranno, e sicuramente riusciranno a tornare a casa. La ricerca dell’uomo non sarà negata. Ma questi uomini sono stati i primi, e primi rimarranno nei nostri cuori. Ogni essere umano che guarderà la Luna nelle notti a venire, saprà che c’è, da qualche parte un piccolo angolo di un altro mondo che sarà per sempre l’umanità.

Discorso in event on moon disaster”
preparato per Richard Nixon